Servizi Psicoterapeutici – Psicologa | Psicoterapeuta | Torino | Gran Madre
Sosstegno psicologico: capire in che cosa consistono i primi colloqui clinici di consultazione e i possibili tipi di trattamento che, dopo questa prima fase di valutazione, possono essere proposti.
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Servizi Psicoterapeutici

L’incontro con lo psicoterapeuta

Cosa succede quando una persona arriva per la prima volta dallo psicoterapeuta?
Quali sono i possibili percorsi che si possono intraprendere?
Come si sviluppa la cura?

Qui di seguito vi è una breve descrizione che possa aiutare ad orientarsi per capire in che cosa consistono i primi colloqui clinici di consultazione e i possibili tipi di trattamento che, dopo questa prima fase di valutazione, possono essere proposti. Si tratta di definizioni teoriche che consentono una comprensione razionale, è importante però sottolineare che il percorso di cura con lo psicoterapeuta è prima di tutto un’ intensa esperienza emotiva e relazionale in cui entrano in gioco le emozioni e gli affetti delle persone coinvolte nel processo, ed è per questa ragione che il senso e il significato di un percorso psicoterapeutico possono essere compresi a pieno solo passando attraverso questa esperienza, che tocca le corde del cuore più che quelle dell’intelletto.

Consultazione psicologica (primi colloqui)

La consultazione psicologica rappresenta quella prima fase di incontro e reciproca conoscenza tra la persona che chiede aiuto e lo psicologo. Consiste in un numero limitato di incontri (di solito tre) volti a un iniziale orientamento e comprensione della problematica psicologica che ha portato la persona a rivolgersi a un esperto, inserendo tale disagio in un contesto di senso più ampio che tenga conto della complessità e unicità della storia del soggetto. In questi primi colloqui la persona ha la possibilità di sperimentare un primo assaggio del tipo di ascolto e relazione che lo psicoterapeuta può offrire. Al termine della consultazione si potranno definire le indicazioni opportune per la problematica portata e proporre, qualora necessario, la forma di trattamento più indicata per la persona che si ha di fronte.

Sostegno Psicologico a orientamento psicoanalitico

Si tratta di un percorso rivolto a persone che vivono un momento di disagio o crisi personale a seguito di una situazione particolare o di un determinato momento di vita (affrontare una situazione critica, prendere una decisione, riflettere su una relazione coniugale, affettiva, professionale ecc), e che desiderano essere “accompagnate” e sostenute in un cammino che stanno facendo. Consiste in una serie di colloqui, la cui frequenza è solitamente di una seduta alla settimana, in cui la persona può condividere con lo psicoterapeuta i propri vissuti e affetti, le proprie preoccupazioni, in uno spazio in cui il suo problema possa essere accolto. La durata del percorso non è prevedibile a priori, ma varia in base alle necessità del soggetto. Lo psicoterapeuta, guidato a ogni passo da una comprensione psicoanalitica, utilizza una serie di misure terapeutiche che dovrebbero favorire nel paziente una presa di contatto con aspetti di sé appena in ombra, mettendo in moto un processo di autoconoscenza e supportando il soggetto a reperire strategie idonee alla risoluzione delle problematiche incontrate, stimolandone le risorse personali. L’obbiettivo è quello di raggiungere e mantenere uno stato di benessere, agendo sulle risorse e i punti di forza del paziente/cliente, fornendo supporto rispetto alla gestione di un attuale problema specifico (affettivo, relazionale, psicologico). Se per definizione gli interventi di sostegno agiscono su un livello più vicino alla coscienza rispetto a quanto accade in un percorso di psicoterapia, che agisce a un livello più profondo, nella pratica questa distinzione non è così rigida, ma la differenza resta più sfumata. E’ infatti molto raro che le due forme di trattamento si riscontrino in forma pura.

Rientrano tra gli interventi di sostegno offerti dalla Dott.ssa Fiorella Ceratto:

  • Sostegno psicologico alla genitorialità: rivolto ad adulti che, per motivi diversi (cambiamenti legati alle varie fasi del ciclo di vita dei figli, eventi critici, separazioni, problematiche personali o dei figli) vivono delle difficoltà nel loro ruolo genitoriale e desiderano essere accompagnati attraverso un percorso di riflessione e pensiero volto a comprendere e migliorare la relazione con i propri figli.
  • Sostegno psicologico al paziente oncologico e/o ai suoi familiari: Si tratta di uno spazio privato e di ascolto per aiutare il paziente e/o i suoi familiari ad affrontare il trauma della malattia, prendendosi cura di quella ferita profonda che il cancro porta con sé.

Psicoterapia psicoanalitica individuale

E’ una cura della sofferenza psichica fondata sulla parola e sul rapporto tra paziente e terapeuta, rivolta alla persona che desidera affrontare sofferenze e disagi per comprenderne le ragioni profonde e individuare le risorse per affrontarli. E’ un tipo di terapia che fa riferimento alla teoria psicoanalitica per cui si basa sull’idea che ci siano aspetti inconsci che esercitano un’influenza significativa e decisiva sulla nostra vita e sulle complesse ragioni della nostra sofferenza, che vanno avvicinati e compresi dando ampio spazio al mondo interno del paziente. Il particolare tipo di ascolto e l’unicità della relazione che si sviluppa dovrebbero favorire l’instaurarsi del clima di fiducia necessario per permettere una riflessione su sé stessi e capire cosa sta accadendo a livello profondo allo scopo di ridurre la sofferenza psichica, di affrontare con le proprie risorse e in modo più efficace le vicende della vita, attraverso un cambiamento autentico e duraturo spesso accompagnato da un arricchimento della propria vita interiore e dal recupero di potenzialità rimaste inespresse. E’ un cammino che terapeuta e paziente cercano e costruiscono insieme nello svolgersi delle sedute, la cui frequenza (due o più sedute alla settimana in giorni e orari fissi e concordati), è più intensa rispetto agli interventi di sostegno. La durata del trattamento difficilmente si può decidere a priori. E’ un percorso che richiede il tempo necessario per avvicinare le fonti del dolore psichico e del disagio psicologico e consentire alla persona un cambiamento profondo, superando gli ostacoli interiori che vi si oppongono.

Psicoterapia psicoanalitica di coppia

E’ un trattamento che viene proposto quando la richiesta arriva da una coppia portatrice di uno stato di malessere nella relazione che si protrae da più tempo, e a cui i due partner da soli non riescono a trovare una soluzione efficace. Una psicoterapia di coppia, a differenza di una psicoterapia individuale, fa della coppia stessa il proprio focus di attenzione. Le sedute si svolgono tra il terapeuta e i due partner insieme, hanno solitamente cadenza settimanale e durano un’ora e mezza. Il tempo della terapia non è predeterminato a priori, ma varia a seconda delle situazioni e della natura della crisi. In una prospettiva psicoanalitica il lavoro con le coppie si fonda sul presupposto che gli individui si relazionano agli altri non solo in funzione degli aspetti coscienti della percezione dell’altro, ma anche portando nella relazione il proprio bagaglio interiore, espressione delle relazioni passate che il singolo ha interiorizzato, e che spingono ad avvicinarsi all’altro con aspettative, bisogni e attribuzioni di ruolo di cui possiamo non essere consapevoli (proposta inconscia di relazione). Per questa ragione il processo terapeutico dovrebbe cercare di favorire una maggior conoscenza di sé, del proprio modo di funzionare nella coppia e di usare l’altro nella relazione, al fine di consentire ai due partner di contattare le ragioni inconsce che possono bloccare la coppia in una circolarità dolorosa e negativa che ne impedisce lo sviluppo e la reciproca evoluzione. Questa chiarezza dovrebbe permettere di aprirsi al desiderio del recupero di una dimensione di vitalità e crescita, scegliendo, con una nuova consapevolezza, di continuare a camminare per mano, oppure di imboccare sentieri diversi.

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