08 Lug Come nascono i racconti di “Raccontami una storia”
Mi sento un’ ascoltatrice di storie. Il mestiere che ho scelto ha nell’ascolto dell’altro la sua funzione principale.
Quando una persona si siede di fronte a me e inizia ad aprirsi, entro insieme a lei nella storia della sua vita.
Le parole narrano la sua interiorità, le sue paure e debolezze, i suoi dolori profondi, le ferite mai dimenticate, le speranze, le attese e i sogni, tutto ciò che si annida nella sua anima, e che dall’esterno è difficile intravedere.
Lentamente mi immergo in quel mondo nascosto e misterioso, lasciandomene intimamente coinvolgere. Provo un senso di autentica gratitudine per le persone che hanno scelto di condividere con me un tratto di strada, accordandomi la fiducia necessaria per aprire il loro cuore. Lo custodisco dentro di me come un dono prezioso.
Le loro vite sono diverse, ma al tempo stesso simili perché attraversate da conflitti universali comuni a tutti noi esseri umani, e ogni singola esistenza potrebbe essere sfogliata come le pagine di un romanzo.
Forse da qui nasce la voglia di dar vita a “Raccontami una storia”, un contenitore di brevi racconti che si riempirà gradualmente di fronte all’impellenza dello scrivere per dar forma e respiro alle emozioni, gli stati d’animo, i pensieri, le paure, i sogni da cui ogni giorno vengo toccata nella pratica della mia professione. Con il desiderio che nel trasformarli in una narrazione condivisa possano contribuire a farci sentire meno soli nel nostro cammino, regalandoci la luce della speranza.
RACCONTI
